venerdì 24 settembre 2010

Peaches Geldof...




Piacerebbe tanto anche a me poter essere la figlia di sir Bob Geldof o magari di qualche altra star della musica o del cinema.. così potrei scrivere su un giornale tutto mio, senza capire niente di giornalismo, oppure potrei fare la modella pur essendo una ragazza normalissima o magari fare la presentatrice con un timbro di voce insopportabile. Perchè essere ricchi e potenti, oggi vuol dire tutto. Il mondo della moda è pieno di figli "di".. che non hanno una collocazione precisa eppure ci sono perchè fanno scena e Peaches Honeyblossom Angel Vanessa Geldof è una di queste! L'unica campagna importante, portata avanti da lei è stata quella contro i nomi "assurdi" che le star danno ai loro figli e non le si può dar torto: si chiama Pesche, le sorelle si chiamano Pixie, Fifì Trixibelle, Heavenly Hiraani Tiger Lily. La ragazza è stata la testimonial di alcune campagne pubblicitarie fra le quali  Agent Provocateur, Ultimo altra linea di lingerie con target più giovane da cui  è stata  licenziata,  perchè un suo amico dopo aver passato una notte di sex and drugs ha pubblicato le foto. Da poco invece se ne è uscita con un'altra affermazione shock: "la stampa mi fa schifo" e quindi con l'aiuto di papà ha deciso di fondare un giornale tutto suo: Disappear Here, dove si parla di moda e come dice lei di gente vera... chissà perchè Peaches pensa che ci sia un buco editoriale nella moda e in più il giornale non contiene pubblicità ed è gratuito! Me lo dite voi in che modo guadagnerà? E'pazzesco! Inoltre la nostra ragazza ribelle, presenta insieme alla sua  amica Cory Kennedy Levin ( la lolita del web, che vorrà dire? boh!): Nylon Tv, naturalmente sono in prima fila ad ogni sfilata che si rispetti, come esperte di moda. La domanda mi sorge spontanea, o partecipando ad una sfilata si diventa esperti o qui vengono messi da parte giovani che studiano e che per emergere lottano con le unghie e con i denti. Di esempi potrei farvene così tanti, che starei a scrivere fino a domani. Ma a voi sembra giusto?
Questo post l'ho scritto per continuare il discorso iniziato con il post intitolato: Gangsta bloggers, mi piacerebbe dimostrare con l'aiuto delle altre mie amiche bloggers, che essere alla moda non significa potersi comprare oggetti di lusso. E per concludere vorrei citare una frase di una donna che ammiro molto, la giornalista e scrittrice Alexandra Penney che in una recente intervista ha affermato:"menomale che non c'è bisogno di essere ricchi per vestirsi bene".
Kisses
Cristiana

martedì 21 settembre 2010

Mukluks mania..



Buona serata a tutti miei cari, cosa ne pensate dei Mukluks? Non sono adorabili? Magari a primo impatto ci fanno sembrare tutte delle big-foot, ma al secondo  sguardo sono davvero fashion: sono in pelle scamosciata con l'interno in lana grezza di pecora e l'esterno in lapin, confezionati in Canada . Le star li hanno indossati nell'inverno 2006/07 e quest'anno sono tornati di moda, l'unica pecca il prezzo circa 250 euro. Mi sarebbe piaciuto che fossero stati fatti interamente in pelliccia ecologica, però sono testimone del fatto che non tengono caldo allo stesso modo, sarà che nel mio lavoro sono costretta a viaggiare molto presto al mattino, al freddo e al gelo sigh! Dunque  ho già cominciato a risparmiare per acquistarli. Naturalmente la trendsetter che ha sdoganato questi boots è stata la mia amata Kate, potevate dubitarne? Quando nel lontano 2006 si faceva  ancora vedere in giro con Pete Doherty, tutti e due erano davvero cool.
Carissime socie del blindatissimo gruppo di bloggers..... allora stasera apriamo ufficialmente il "totonome"per la nostra community e poi penseremo alle adesioni cosa ne pensate del patto di sangue e il santino? :)
Un abbraccio a tutte/i
La vostra
Cristiana

lunedì 20 settembre 2010

Gangsta bloggers..



 Il titolo è provocatorio...questo post è dedicato a tutti i bloggers e moda dipendenti annoiati da tutte queste icone barra lolite del web, che non sono altro che immagini sbiadite delle star della moda o del cinema che imitano. Ma soprattutto vorrei denunciare il fatto che lo stile non è direttamente proporzionale al numero di Balenciaga nell'armadio. Sinceramente vorrei che fosse il genio ad essere premiato e non la beata rilassatezza dei soldi... Dicendo questo non vorrei sembrare una "rosicona" di quelli cosidetti "famosi". Semplicemente vorrei che fosse dato il giusto seguito a blog davvero interessanti.
Quindi ragazze/i vi rivolgo un appello, uniamoci! Negli ultimi giorni ho avuto la possibilità di conoscere bloggers davvero in gamba, Valeria di: Luggage&high heels, Stern di La Verdad, Beah e Polly di: Stellacarota. Mi piacerebbe fondare una community e ogni tanto, lavoro e studi permettendo, incontrarci, magari per giornate di shopping o fotografia, nella capitale della moda, organizzare viaggi e magari anche farci invitare alle sfilate.  Aspetto con ansia le vostre proposte.
Kisses.
Cristiana

venerdì 17 settembre 2010

Chloé, Eau de fleurs: Lavande



Ciao a tutti miei cari, oggi pomeriggio mentre ero in giro, ho sentito un profumo meraviglioso e scodinzolando ero già all'interno della profumeria a chiedere quale fosse: Eau de Lavande di Chloé, era tanto che non sentivo un aroma così particolare! Lo so, la parola lavanda  vi fa venire in mente i  sacchetti antitarme, ma provare per credere non è così! La fragranza fa parte di una trilogia chiamata Eau de Fleurs e anche se  non ho mai amato i profumi con essenza floreale, mi sono dovuta ricredere. Gli altri due sono: Néroli e Capucine,  interessanti anche loro, ma Lavande mi ha rapito il cuore! Note di testa: bergamotto, agrumi, note verdi, viola, note di cuore: lavanda, thé, iris, nota di fondo: cashmeran, musk, vetiver, cedro e ambra grigia.
Lo so che assomiglio a Jean-Baptiste Grenouille di Suskind, adoro i profumi e di solito porto lo stesso per anni, perchè amo il fatto  che il profumo che porto venga associato a me. Unica nota stonata è il prezzo.105 euro, ma ne vale la pena!
Kisses
Cristiana
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